Lo sapevi che nelle Marche puoi sposarti in alcuni dei borghi più belli d'Italia?

borghi più belli delle marche

​“Le Marche: l’Italia in una regione” recitava uno spot di qualche anno fa.

Mai una frase è stata più azzeccata per descrivere le bellezze e l’incanto della nostra terra, la terra di Leopardi! In effetti qui non manca proprio nulla: le lunghe spiagge dorate della costa; il magnifico promontorio del Conero che cade a picco sul mare; i boschi e i parchi naturali ricchi di vegetazione mediterranea; le vaste distese di campi ricoperte di ulivi e vigneti che si sondano fra verdi e suadenti colline; le cime montuose dei Sibillini che si stagliano all’orizzonte; e poi ancora l’arte, la cultura, la ricchezza architettonica, le tradizioni secolari, i sapori e i profumi unici della nostra cucina…

Non a caso,  sono sempre più numerose le coppie - anche straniere - che scelgono questa regione come cornice ideale al giorno del sì. Fra tanta bellezza dunque, come scegliere la location per il proprio matrimonio? Certo, molti seguiranno la tradizione di sposarsi nel proprio paese natale o in quello del consorte. Ma ecco alcuni suggerimenti che potranno darvi nuovi spunti e nuove idee.

Per chi non lo sapesse, esiste un’associazione privata chiamata “I borghi più belli d’Italia” che promuove i piccoli centri abitati italiani che decidono di associarsi ad essa con una qualifica di "spiccato interesse storico e artistico". La scelta avviene in base all’integrità del tessuto urbano, all’armonia architettonica, alla vivibilità del borgo, alla qualità artistico-storica del patrimonio edilizio pubblico e privato, ai servizi al cittadino. Ebbene fra questi, ben 20 borghi appartenenti alla nostra regione sono stati insigniti di questo riconoscimento.

Come non volersi sposare in un borgo incantato, caratteristico, immerso in un paesaggio d’altri tempi? Ce n’è per poter accontentare anche gli animi più esigenti e romantici!

Iniziamo dalla provincia di Pesaro e Urbino. Ricchissimo di borghi, questo territorio offre davvero molta scelta! Un borgo da fiaba circondato da boschi è Frontino, tranquillo castello medievale di 320 abitanti dell’entroterra marchigiano, vicinissimo alla Toscana e all’Emilia, di cui eredita la calda ospitalità e cordialità. Mentre Macerata Feltria, che gode di un bellissimo paesaggio collinare, è un paesino medievale ricco di arte e cultura risalente al periodo romanico. Mondavio è l’altro borgo del pesarese che è stato insignito anche del riconoscimento della Bandiera Arancione; sorge in mezzo alle vallate del Matauro e del Cesano ed ha uno splendido centro storico, fra i meglio conservati delle Marche. Anche Mondolfo si trova nella stessa vallata e si distingue per la magnifica rocca fortificata che spicca, a soli 4 km dal mare, in un territorio ricco di tradizioni storiche e culinarie. Se invece amate un luogo dove sembra che il tempo si sia fermato, a metà strada fra Pesaro e Urbino, potrete recarvi a Montefabbri, il cui centro abitato in posizione sopraelevata, conferisce al paesino un suggestivo colpo d’occhio. E ancora citiamo Monte Grimano Terme, piccolo borgo del Montefeltro, caratteristico per il suo impianto urbano “a chiocciola”, con strade strette che salgono fino al culmine del pendio, da cui si domina la valle del fiume Conca. E all’appello come poteva mancare Gradara? Famosissimo per la meravigliosa rocca risalente al XII secolo, il borgo sorge in un territorio ricco d’ulivi, vigneti e dall’antica tradizione culinaria, a pochi km dalla riviera romagnola. Si tratta di un posto romantico per eccellenza visto che la rocca ed il borgo fecero da cornice alla celebre storia d’amore di Paolo e Francesca!

In provincia di Ancona troviamo invece solamente due borghi nominati dall’associazione: quello di Corinaldo e quello di Offagna. Il primo ha il suo simbolo nelle imponenti mura rimaste praticamente intatte dal Quattrocento che offrono una lunga passeggiata di quasi un km. E’ famoso anche per i vigneti che lo circondano e che danno origine al rinomato Verdicchio. Il secondo si distingue per la sua rocca, costruita in epoca medievale, la cui posizione domina un panorama mozzafiato sul meraviglioso territorio collinare che la circonda.

Anche la provincia di Macerata è ricchissima di borghi di prim’ordine. Iniziamo con Cingoli, il famoso “balcone delle Marche” così chiamato a causa della visuale straordinaria che offre su tutto il circondario, un borgo ricco di angoli e scorci di grande impatto scenico ed emotivo. Invece Matelica, il “cuore delle Marche”, un gioiellino la cui piazzetta è dominata dalla facciata della Cattedrale e dal maestoso campanile. Montecassiano gode di una straordinari a bellezza paesaggistica ed è una delle cittadine più vivibili, accoglienti e di interesse artistico-culturale del nostro territorio. Poco distante dal mare c’è Montecosaro, piccolo castello sopra la collina che si staglia verso il cielo, famoso per la chiesa di età romanica Santa Maria a Pié di Chienti. San Ginesio è un altro borgo insignito non solo del riconoscimento di borgo più bello ma anche di quello della Bandiera Arancione; situato in posizione elevata, offre un panorama straordinario che va dal Conero all’ Appennino, gli ha conferito il nome di “balcone dei Sibillini”. Invece Montelupone, famoso per i suoi carciofi e il miele, è uno dei piccoli centri che meglio ha conservato le testimonianze della sua ricca storia, con l´originale pavimentazione in pietra e le mura castellane con le quattro porte d´ingresso. Di Treia, Sgarbi scrive che “…ci appare come un incidente miracoloso e miracolante, qualcosa di inatteso e sorprendente, qualcosa a metà strada tra la percezione della realtà oggettiva e la dimensione atemporale della visione”. Infine, per gli amanti della montagna e dell’entroterra, ecco Visso e Sarnano: l’uno, incantevole centro montano ai confini con l’Umbria ricco di storia, la “perla dei Sibillini”; l’altro delizioso borgo ben mantenuto, dal centro storico fra i più belli da visitare.

Solo uno annoverato fra i più belli d’Italia nella provincia di Fermo. Ad accreditarsi il titolo è Moresco, borgo medievale che resiste agli inganni del tempo. Prende dal castello la sua forma ad ellisse e la sua posizione a dominio della verde valle dell’Aso, nota per la sua produzione di frutta.

Arriviamo così alla provincia di Ascoli Piceno. Grottammare, si affaccia sulla costa adriatica tra il verde delle sue pinete, degli aranceti e delle palme, con le sue spiagge dorate e il limpido chiarore del mare. L’incanto dei suggestivi scorci del borgo antico e la rigogliosa vegetazione, compongono un affresco di colori e profumi dimenticati. Delizioso paesino anche Montefiore dell’Aso, posto in collina con un orizzonte che spazia dai Monti Sibillini al mare, distante solo pochi km. Il centro storico è ben conservato: sono rimasti notevoli tratti di cinta muraria muniti di porte e sei torrioni. Ed arriviamo ad Offida, paesino che sorge su di uno sperone roccioso ed il cui centro storico è racchiuso all’interno delle antiche Mura Castellane, ricco di monumenti di grande valore storico, artistico e architettonico.

Sono certa che nascosti nel nostro territorio vi siano altri borghi incantati che non sono ancora entrati a far parte dei “più belli d’Italia” ma che sono ricchi di tradizioni e magia. Per esperienza personale posso citarne due che sono dei veri bijoux: Fiorenzuola di Focara, nel pesarese e Torre di Palme nel fermano. Il primo è un borgo molto carino, quasi a picco sul mare, con scorci e piccoli viali che si incrociano ed un ristorantino con splendido terrazzo panoramico. Mentre il secondo, paesino sopra Porto San Giorgio, è di una bellezza fiabesca, quasi fuori dal tempo. Con le piccole vie che percorrono il centro, tutto ben curato e adornato di rampicanti a fiori di ogni tipo, anch’esso si affaccia sul mare. Nella piazzetta c’è una chiesina piccola ma molto carina, perfetta per chi ama una cerimonia intima e accogliente.

E voi? Conoscete altri borghi? Dove vi vorreste sposare? Vi siete già sposate in un posto incantato della nostra regione?
Raccontateci la vostra esperienza o mandateci le vostre foto!

E come sempre non dimenticate di visitare il sito Matrimonio nelle Marche

 

 

Commenta con Facebook